Speleologia
Il Lago di Garda, grazie alla sua conformazione geologica, offre molti percorsi sotterranei nei quali avventurarsi
Calarsi nelle viscere della terra, andar per grotte, ammirare le magiche forme che si sono create nel corso dei secoli grazie al lento lavorio dell'acqua sono attività molto attraenti anche per i non professionisti.
Circa cento cavità naturali sono distribuite sul territorio gardesano: talvolta la loro visita richiede attrezzature specifiche e l’accompagnamento di speleologi esperti, ma esistono anche grotte che si sviluppano orizzontalmente (chiamate “cuei”) di facile accesso e ricche di fascino.
Nell"ambito del Parco Alto Garda Bresciano sono a Magasa e Valvestino i "cùei" più ricchi di leggende. Per poter accedere alle cavità a sviluppo verticale, i cosiddetti "Prefond" o "Abissi", si rende necessaria una preparazione tecnica specifica, e l"utilizzo di attrezzatura adatta alla progressione in vuoto.
Nella zona del Garda trentino si trovano la Grotta di Patone e la Grotta dei Traditori visitabili però accompagnati da una guida della SAT di Arco.
Nelle grotte dei monti Lessini invece si possono ammirare graffiti di epoca preistorica.
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