
Il Lago di Garda, profondo 346 metri, è di origine glaciale e presenta fondali ricchi di particolari formazioni rocciose. Il lago offre numerosissimi punti di immersione lungo tutta la sua costa, alternando pareti rocciose a fondali sabbiosi. Vi si possono incontrare numerose specie di pesci presenti nei vari periodi dell'anno, i gamberetti d'acqua dolce e una ricca flora.
I fondali custodiscono tesori d'altri tempi: dalle galee veneziane, resti dei lunghi secoli di dominazione della Repubblica Serenissima, alla nave da guerra avvistata durante l'ultima campagna di studi e rilevamenti effettuata dall'università di Parma. Si possono compiere immersioni suggestive lungo pareti verticali che raggiungono i 200 metri di profondità.
Di sicura preferenza per i subacquei sono le zone di Porto San Nicolò a Riva del Garda, Malerba, Salò, l'area di fronte alla penisola di Sirmione. Porto San Nicolò, nell'area di fronte al Bastione, proprio a fianco del porticciolo turistico, offre un comodo punto di immersione protetto da boe.
Per la pesca subacquea occorre la licenza dilettantistica: è ammessa solo in apnea e solo con i fucili subacquei, senza l'ausilio di torce illuminanti; è vietata dal tramonto all'alba e non può essere effettuata nel raggio di 200 metri dai porti e di 150 metri dalle spiagge.
La legge impone ai subacquei in immersione di segnalarsi con una boa dotata di bandiera rossa con striscia diagonale bianca, oppure, in alternativa, da una bandiera rossa con striscia diagonale bianca issata sul mezzo nautico d’appoggio. Il subacqueo, con le bombole o in apnea, deve operare nel RAGGIO DI 50 METRI dalla boa di segnalazione o dal mezzo nautico su cui è issata detta bandiera.