Sui passi di Napoleone
Napoleone Bonaparte sul Lago di Garda: 1796-1797
Un tour per ripercorrere le tappe della campagna napoleonica nel Garda veronese, visitando le fortezze e gli edifici che ancora oggi testimoniano questo importante evento storico.
L’epopea napoleonica ha giocato un ruolo determinante nella provincia di Verona gettando le basi di un processo storico che portò all’unificazione d’Italia. Le due importanti battaglie contro gli austriaci si svolsero ad Arcole e a Rivoli concludendosi con il trattato di Campoformio (1797) che sancisce la fine della Serenissima.
Dalla Val d’Adige al Lago di Garda: Battaglia di Rivoli, 14-15 gennaio 1797
Napoleone Bonaparte conobbe qui una delle sue più spettacolari vittorie, ancora oggi considerata un modello di strategia militare. Un fulmineo attacco notturno, grazie a una travolgente carica di cavalleria e ad una serie di bordate di artiglieria, stroncarono l’Armata austriaca al termine di una giornata di interrotti combattimenti. Del memorabile scontro rimangono il “Plateau” denominato oggi “i campi della morte”, i resti del monumento, successivamente distrutto dagli austriaci, che Napoleone fece erigere nel 1806 in memoria della battaglia, la collina di Monte Castello, dove Napoleone si recò per effettuare la ricognizione del nemico, e sulla cui sommità, quasi per nemesi storica, svetta oggi un Forte Austriaco dalla superba architettura (Forte Wohlgemuth, 1850 – 1851). Rimane la Chiesa di Rivoli che i Francesi avevano trasformato in ufficio della loro divisione. Nel centro di Rivoli merita una visita Il Museo di Napoleone.
Peschiera
Tra il 1439 e 1549 la Serenissima Repubblica di Venezia portò a compimento la fortezza nell’attuale forma pentagonale. L’imponente opera di fortificazione rimase inalterata fino al passaggio alla dominazione francese (1801 – 1814). I francesi progettarono un sistema di forti isolati a corona della città. Dell’opera fortificatoria di età napoleonica restano il Forte Salvi Vecchio, verso Brescia e il Forte Mandella Vecchio verso Verona. Dopo il 1815 l’impero asburgico si impegnò a fondo nel completamento del sistema difensivo progettato dai francesi. Ogni anno in estate, nei giorni dedicati alla grande manifestazione della rievocazione storica, ricompaiono i soldati di un tempo, rappresentati da figuranti provenienti da tutta Europa.
Borghetto (Valeggio sul Mincio)
Per ben due volte Borghetto, piccolo villaggio sulla destra del Mincio a circa 13 km a sud di Peschiera, fu teatro di violenti scontri tra francesi e austriaci. In entrambe le circostanze, gli austriaci furono costretti a ripiegare.
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